Il Porto del Ponale
Anticamente il Porto del Ponale ha svolto un ruolo fondamentale di collegamento
tra il Lago di Garda e la Valle di Ledro, essendo uno dei due sbocchi
sul Basso Sarca (l'altro è la via Concei - Trat - Campi - Riva
).
Le prime notizie sul Porto risalgono al 1192, quando il Vescovo Corrado
II di Beseno concesse ai rivani il diritto di trasporto sul lago degli
uomini e delle merci da Riva a Ponale e da qui a Torbole, con l'obbligo
di rinnovare annualmente nel giorno di Pentecoste il giuramento di vassallaggio
ed il pagamento della metà dei proventi.
Il 1851 è un anno fondamentale per la viabilità tra il
Garda e la Valle di Ledro e per il destino della mulattiera del Ponale;
quell'anno si realizzò il grande progetto di collegamento lungo
le pareti a picco del Monte Oro e della Rocchetta, sognato, ideato e voluto
da Giacomo Cis .
Da quell'anno il Porto del Ponale cessò di essere un porto e la
mulattiera venne praticamente abbandonata come via di comunicazione: solo
tra la fine dell'800 ed il 1920 circa la Valle del Ponale ritornò
al centro dell'attenzione per le due centrali idroelettriche ed a causa
della Prima Guerra Mondiale.


